“Vince chi molla” – Niccolò Fabi e la lotta contro la paura

vince chi molla

Pubblicato oggi “Vince chi molla”, il nuovo singolo estratto dall’album “Una somma di piccole cose di Niccolò Fabi. Nonostante il titolo, il brano non è un invito all’arrendevolezza e alla rassegnazione, ma una presa di coscienza dei nostri limiti, una sfida alle nostre paure più intime e una reazione pacifica agli attacchi che ci sferra la vita quando decide di mettere alla prova la nostra forza.

Siamo ingranaggi fragili, nel corpo e nell’anima. Possiamo smettere di funzionare da un momento all’altro, perdere la meccanicità delle nostre azioni, subire un improvviso black out che ci tiene sospesi tra la vita e la morte. È in quei momenti di smarrimento che cerchiamo a tutti i costi di aggrapparci al passato, alle abitudini, alle persone sbagliate, a quella parte di noi che facciamo fatica a demolire. Perché abbiamo paura dei cambiamenti, dei salti nel vuoto, e di fronte ad essi ci sentiamo impotenti, destinati a crollare in una guerra impari. E se invece decidessimo di battere in ritirata senza combattere? Il segreto della vittoria, in certe situazioni, è tutto lì. Nella rinuncia. Nell’abbandonarsi al fluire degli eventi senza opporre resistenza. Abdicando. Restando pazientemente illesi. 

Lascio andare le valigie, i mobili antichi,

Le sentinelle armate in garritta a ogni mia cosa trafitta…

Lascio andare il destino, tutti i miei attaccamenti

I diplomi appesi in salotto, il coltello tra i denti

È un viaggio interiore complesso ed impervio, che inevitabilmente porta con sé strascichi e mancanze. Sta a noi alleggerire il peso delle cose che schiacciano il cuore, rendendo il bagaglio più leggero ad ogni partenza.

Cerco di non trattenere più nulla, lascio tutto fluire

L’aria dal naso arriva ai polmoni, le palpitazioni tornano battiti

La testa torna al suo peso normale, la salvezza non si controlla…

Vince chi molla.

Sconfiggere le proprie tare non è impossibile, e l’esperienza di Niccolò ne è la dimostrazione. Esiste una paura più grande di tutte, quella di morire. Gli attacchi di panico, il respiro che si accorcia, il mondo che sembra svanire dalla nostra vista senza possibilità di replica. Tutto questo Fabi lo ha provato sulla sua pelle. Ed è per questo che “Vince chi molla” è un brano terapeutico, ma anche autobiografico, nato durante una repentina ispirazione notturna dopo il superamento di uno dei dolori più grandi, la perdita di una figlia.

Viene spesso consigliato, durante gli attacchi di panico, di non opporre resistenza, di non combattere con le onde ma di lasciarsi andare che la corrente prima o poi ci riporterà a riva. Chiudendo gli occhi e respirando a fondo aiuta molto anche visualizzare una immagine di quiete. La mia preferita è una collina battuta dal vento.

Ed infatti il videoclip del brano è tutto incentrato su questa immagine. Un testo e un messaggio di sensibilità rara, “una rinuncia alla perfezione” che oggi acquista una maturità interiore ed artistica che pochi cantautori possono vantare.

Le debolezze sono vita che resiste in silenzio. Non abbiate paura di mollare la presa quando le dita non reggono più. Non sempre il burrone è così profondo da non permettere la risalita.

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