“Un uomo come me” – Colapesce omaggia Dalla

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Quattro anni fa ci lasciava l’immenso Lucio Dalla. Nel giorno dell’anniversario della sua scomparsa Colapesce ha pubblicato la sua personalissima cover di “Un uomo come me”. Una canzone che lo ha colpito molto già al primo ascolto, e che, come tutto il repertorio di Dalla, contiene un significato nascosto. Un senso intimo che Colapesce (nonostante il tempo ridotto e la registrazione con mezzi di fortuna), è riuscito a cogliere e a trasformare in musica con la sua sconclusionata ma profonda sensibilità.

“Quella per le cover è una passione che coltivo da sempre e a cui non intendo rinunciare. Per me è una vera e propria forma d’arte: una volta che metto le mani su una canzone di un altro cerco di farla diventare il più possibile mia. Mi sento come un sarto che lavora e modifica un abito per poi poterlo indossare. Le canzoni che ho scritto e pubblicato in questi quasi quattro anni, dal primo album degli albanopower a oggi, sono sotto gli occhi e davanti alle orecchie di tutti, non mi sono mai risparmiato e non comincerò di certo a farlo ora.

Quando mi hanno chiesto di partecipare al tributo a Lucio Dalla a Milo ho iniziato un vero e proprio percorso a ritroso nella discografia del cantautore bolognese. Di Dalla ho sempre apprezzato la grande musicalità, anche se non l’ho mai ritenuto troppo nelle mie corde, ma ascoltandolo attentamente ho scoperto che quasi ogni sua canzone nasconde un lato nascosto. Dovendo scegliere un brano da risuonare dal vivo, mi sono divertito a immaginare alcuni pezzi del suo repertorio in una chiave nuova.

Così, con mezzi di fortuna, durante gli spostamenti tra una data e l’altra, negli alberghi, ho provato a registrare una versione particolare di Un uomo come me, un brano che non conoscevo e che mi ha davvero colpito.

Colapesce

PH Elena Pagnoni

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