Taggato: recensione

“I giardini di marzo”, Battisti e l’inadeguatezza esistenziale

I giardini di marzo, una delle più emozionanti canzoni del panorama musicale italiano, composta dal celebre paroliere Mogol e cantata da Battisti, una metafora dell’infanzia e della povertà, ma anche un’allegoria più generale della mancanza...

guccini

L’altra faccia di Guccini: “Vedi cara” e l’incomunicabilità emotiva

“Vedi cara, è difficile a spiegare, è difficile capire se non hai capito già”: in questa frase, che fa da ritornello alla canzone – uscita nel 1970 all’interno del secondo album di Guccini: “Due...

lo stato sociale vorrei essere una canzone

“Vorrei essere una canzone”, la rivoluzione romantica de Lo Stato Sociale

  Ancora una volta Lo Stato Sociale abbatte gli schemi delle convenzioni sociali, e lo fa con un pezzo inaspettatamente dedicato all’amore e alla libertà di poterlo professare senza vincoli. “Vorrei essere una canzone” è...

gabbani

L’involuzione dell’uomo moderno – Francesco Gabbani e la provocatoria “Occidentali’s karma”

Quante volte abbiamo provato ad emulare le tradizioni orientali alla ricerca della pace interiore senza riuscirci? Beh, il brano presentato da Francesco Gabbani alla sua prima partecipazione da Big a Sanremo, ironizza proprio sui...

mannoia che sia benedetta

“Che sia benedetta” – l’inno alla vita di Fiorella Mannoia

“Per quanto assurda e complessa ci sembri la vita è perfetta”, questo il perno semantico attorno al quale ruota il testo presentato a Sanremo da Fiorella Mannoia, la super favorita di questa 67esima edizione...

clementino ragazzi fuori

Clementino e il riscatto dei “Ragazzi fuori”

Un brano ispirato al disagio sociale delle nuove generazioni, di cui lui stesso ha sofferto le dinamiche, quello portato all’Ariston da Clementino, il rapper campano alla sua seconda partecipazione al Festival dopo il settimo...

ermal meta vietato morire

Ermal Meta – “Vietato morire”, autobiografia di una rinascita

“L’amore non è violenza”, è da questo fondamento che si sviluppa il testo di “Vietato morire”, brano dallo sfondo autobiografico con cui Ermal Meta si presenta al suo esordio tra i big del Festival....

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