Taggato: recensione

“I giardini di marzo”, Battisti e l’inadeguatezza esistenziale

I giardini di marzo, una delle più emozionanti canzoni del panorama musicale italiano, composta dal celebre paroliere Mogol e cantata da Battisti, una metafora dell’infanzia e della povertà, ma anche un’allegoria più generale della mancanza...

lo stato sociale vorrei essere una canzone

“Vorrei essere una canzone”, la rivoluzione romantica de Lo Stato Sociale

  Ancora una volta Lo Stato Sociale abbatte gli schemi delle convenzioni sociali, e lo fa con un pezzo inaspettatamente dedicato all’amore e alla libertà di poterlo professare senza vincoli. “Vorrei essere una canzone” è...

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L’involuzione dell’uomo moderno – Francesco Gabbani e la provocatoria “Occidentali’s karma”

Quante volte abbiamo provato ad emulare le tradizioni orientali alla ricerca della pace interiore senza riuscirci? Beh, il brano presentato da Francesco Gabbani alla sua prima partecipazione da Big a Sanremo, ironizza proprio sui...

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