“Palazzina Liberty”, il ritorno apocalittico de L’Officina della camomilla

L’Officina della camomilla fa il suo ritorno sulla scena musicale con “Palazzina Liberty”, singolo che anticipa l’uscita dell’album omonimoprimo disco di soli inediti scritto, arrangiato, suonato e prodotto da Francesco De Leo.

L’officina della camomilla è un movimento artistico, culturale, musicale, filosofico, poetico, invernale, gastronomico, calcistico, randagio/casalingo, estremamente mattutino fondato sulla tristezza e sui biscotti. Insomma, L’officina della camomilla è un gruppo che sfugge alle canoniche definizioni di genere, la sperimentazione musicale è frutto di ricerca e casualità, con testi costantamente in bilico tra la realtà metropolitana milanese e le atmosfere surreali di versi apparentemente nonsense.

“Palazzina Liberty” è il quarto album della band, in uscita il 4 marzo per Garrincha dischi. Dopo la trilogia “Senontipiacefalostesso” è il primo progetto discografico di soli inediti in cui Francesco De Leo ritorna alle origini scrivendo, arrangiando, suonando e producendo in solitaria tutto il disco.

Il primo estratto, come promesso, è stato pubblicato pochi minuti fa. Buon ascolto!

“Palazzina Liberty” è violenza, droga, ecomostri, suicidi, decapitazioni, fiori pericolosi, rapimenti, rituali occulti. È un’umanità allo sbando senza punti di riferimento arrivata al suo capolinea. Palazzina Liberty è un’apocalisse.

 

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