Marco Masini – “Spostato di un secondo”, quando un attimo può cambiare tutto

masini

“Tutto cambia mentre lo stai vivendo” – si presenta con un brano sull’imprevedibilità della vita Marco Masini, al suo ottavo Festival da Big. La canzone, dal titolo “Spostato di un secondo” e scritta con Zibba e Calvetti, ruota intorno al “come sarebbe se”, un flash back continuo a quell’istante che ha cambiato o poteva cambiare tutto nelle nostre vite.

Mi sono incontrato a cinque anni cadendo
E ho scoperto che cadere fa male
Nel primo schiaffo ho capito il pianto
E che se è non strettamente vitale non si deve rubare

Ho scoperto che l’amore è un’arte da capire
E l’ho scoperto così semplicemente amando

È solo scontrandoci con la durezza o la bellezza della realtà che possiamo imparare a vivere, a capire gli errori commessi, provare a rimediarli, diventare persone migliori per noi stessi e per gli altri. E nel frattempo chiedersi..

E adesso vorrei sapere
Come sarebbe il mondo
Se tutto quanto fosse
Spostato di un secondo

«Se potessi vivere come canto nella mia canzone al Festival di Sanremo, Spostato di un secondo, tornerei al 1984, al momento prima che mia madre morisse. Così potrei vederla. Allora non feci in tempo. È l’unica cosa per la quale vorrei avere un secondo in più» – ha dichiarato Masini a proposito del suo brano.

Adesso ti vedrei
Scegliere di restare
E invece te ne vai
E io, io ti lascio andare
E tornerei daccapo
Nella stessa stanza
Fare tutto di nuovo
A un metro di distanza
Per ricadere ancora
Negli stessi istanti
Negli stessi posti
Magari un po’ più avanti
Come se fosse un altro vento
Una seconda occasione
Uno sguardo distante
L’altra faccia della stessa emozione

Fare tutto di nuovo
Un attimo dopo
E adesso vorrei sapere
Come sarebbe il mondo
Se tutto quanto fosse
Spostato di un secondo
Adesso ti vedrei
Scegliere di restare
E invece te ne vai
E io, io ti lascio andare

Mi sono incontrato questa mattina cadendo
E mi stupisce ancora che cadere fa male
Un altro schiaffo e ho capito il pianto
Un altro schiaffo e ho capito il pianto

E se è non strettamente vitale non rinunciamo ad amare

Ma in fondo la vita è continuo mutamento, e per quanto ci si sforzi di affrontarla razionalmente, non si smette mai di provare stupore di fronte alle sue sorprese, dolore quando ci prende a schiaffi, amore quando capiamo quanto è necessario amare.

Lascia un commento