Lascerò qui la mutezza delle mie parole

parole

Lascerò qui la mutezza delle mie parole, rese tali dall’indecenza di ogni metro quadro che calpesto e in cui trattengo da troppo il respiro.

Vorrei poche piccole cose che diventano enormi nell’irrealizzabilità inattesa che le divora. Vorrei poche piccolissime cose che il mondo avvolge e strangola nel suo marcire inarrestabile.

Distruggo a morsi tutte le grandi e grandissime cose che cercano disperatamente di trasalire. Ingerisco veleni contro le inopportune rivelazioni dell’anima che chiedono voce, vomitando al contempo turbamenti inesplicabili.

Vorrei che le troppe gigantissime cose che ostruiscono la mia verità, diventassero di colpo minuscole, invisibili, innocue. Vorrei che il mondo smettesse improvvisamente di decomporsi nell’inutile rincorrersi di attimi senza la dovuta importanza, di gesti mossi dall’insensatezza del tornaconto personale, di vuoti ricolmi di un vuoto più grande.

Vorrei poter liberare il mostro di tenerezza che tengo nascosto tra il cuore e la gola, riprendere a inspirare la purezza che finora ho espirato vacuamente.

Vorrei semplicemente poter essere me, senza necessariamente essere sola con me.

Lascia un commento