“Io ti maledico” – Levante e la pazienza consumata dall’attesa

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Uscito allo scoccare della mezzanotte del 17 marzo “Io ti maledico”, secondo singolo estratto dal nuovo album di Levante – Nel caos di stanze stupefacenti – in uscita il prossimo 7 aprile per Carosello Records.

Non so perché caddi in quel buco nero. L’orizzonte degli eventi dove tutto ciò che va non ritorna. Mi sentii così, per mesi e mesi. Aggrappata alle sole mura di una stanza, la mia stanza. Non seppi aprire la porta, non seppi mai arrivare alla maniglia che mi avrebbe salvata. Non serviva una mano, serviva una maniglia per aprire un varco dentro quel caos e fuggire. Fuggire da me. Non ci fu serratura, non ci furono chiavi, non ci furono finestre… ci fu solo la musica NEL CAOS DI STANZE STUPEFACENTI.

con queste parole Levante ha anticipato il suo ritorno dopo due anni dalla pubblicazione di “Abbi cura di te”. Dopo il successo del primo singolo – “Non me ne frega niente” – ecco arrivare il secondo estratto dall’album, dal titolo “Io ti maledico”. Un brano in cui delusione e rabbia si fondono e confondono, dando vita a un componimento accattivante e sofferto. Un appuntamento mancato, l’attesa in un letto vuoto, la pazienza che con il passare delle ore lascia il posto al disincanto e all’amarezza.

Ora è più di un’ora che aspetto ai bordi della sera

Non arrivi e io non mi stupisco, no, non avvisi e io che fischio e rischio

Ora è più di un’ora che aspetto ancora e parlo sola

Questo fuoco brucia nell’attesa.. ho esaurito tutta la pazienza

E ancora, una promessa non mantenuta, un bacio negato, l’indifferenza che non conosce scuse, i pugni chiusi aspettando una carezza che non arriverà.

Maledetto, maledetto

non te ne frega proprio niente che sia un’ora od un istante

Me l’hai detto tu: vengo a baciarti per le sette, è mezzanotte

pugni chiusi e di carezze non ne ho avute

Sentirsi improvvisamente stupidi per aver creduto e sperato, subire i postumi del disinganno mentre il giorno vola. E il desiderio di vendetta che si fa strada, augurandosi che il tempo e i ricordi facciano il loro dovere quando sarà lui ad attendere l’amore.

Che sia il giorno o la notte, un dolore dal niente

possa tornarti indietro questo mancato incontro

 

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