Il Meeting del Mare dice addio a Camerota, a rischio il Festival più amato del sud

meeting

Dopo 19 edizioni nella suggestiva location di Marina di Camerota, il Meeting del mare si trova costretto ad emigrare altrove. A comunicarlo è stato il patron della manifestazione, Don Gianni Citro, attraverso un durissimo post sulla pagina facebook dell’evento.

Il festival gratuito, che dal 1997 riunisce e coinvolge migliaia di giovani da tutta Italia, ospitando sia band emergenti che grandi nomi del panorama musicale nazionale, rischia di dover rinunciare alla sua location storica.

A darne la notizia, è stato, in un comunicato, lo stesso fondatore della kermesse, il parroco di Camerota don Gianni Citro.

“Quest’anno lo storico appuntamento di arte cultura e musica che ci ha fatti sempre incontrare sulla spiaggia di Marina di Camerota, è costretto ad emigrare. Le gravi inadempienze del Comune di Camerota ai danni della procedura di finanziamento europeo destinato all’evento non lascia via di scampo. A nulla sono valsi i continui e pressanti solleciti rivolti ad amministratori e funzionari.

Non c’è altra strada. È un mese che maestranze, fornitori e gli stessi artisti della scorsa edizione attendono ancora l’erogazione della prima tranche di fondi europei destinati al Meeting. Tutto questo, mentre l’amministrazione comunale di Camerota è in possesso dei fondi che non si decide a sbloccare. Mentre si discute della prima tranche, dovranno poi essere erogate la seconda tranche del 2015 e quella del 2016.”

ha scritto don Gianni nel comunicato lanciato sui social.

Tempestiva la replica dell’Amministrazione:

“Don Gianni Citro ci deve spiegare quali sono le gravi inadempienze dell’amministrazione che ho l’onore di guidare – risponde il sindaco di Camerota, Antonio Romano in un lancio ANSA -. Solo una decina di giorni fa abbiamo ricevuto dalla Regione Campania la tranche di fondi europei destinata al Meeting e so che sono già stati approntati i mandati di pagamento. Se sono queste le gravi inadempienze di cui parla don Gianni, allora tutto può ancora ricomporsi, altrimenti mi faccia capire quali sono, dato che ricopro l’incarico di primo cittadino e ho il diritto di sapere”.

Lascia un commento