Il valore de “Il conforto” nell’abbraccio tra Tiziano Ferro e Carmen Consoli

il conforto

Quanto coraggio ci vuole per “pesare il cuore con entrambe le mani?”. Tanto, troppo. Ma la delicatezza con cui “Il conforto” cantato da Tiziano Ferro e Carmen Consoli unisce due anime apparentemente distanti, rende questo miraggio possibile.

Il modo in cui ti muovi
in una tenda in questo mio deserto

Sarà che piove da luglio
il mondo che esplode in pianto

Sarà che non esci da mesi
sei stanco e hai finito i sorrisi soltanto

Il conforto è la tenda che offre riparo quando l’aridità delle emozioni debilita il cuore, un deserto fatto di sorrisi spezzati, di reclusione forzata, ma anche di attenzione ai gesti più impercettibili. Un contatto che sfida il divario imposto dalla paura, un rifugio dal mondo che esplode in pianto sotto una pioggia incessante, una chiave per chiudere le porte al passato e concentrarsi sulla protezione che il presente può offrire.

Per pesare il cuore con entrambe le mani ci vuole coraggio
e occhi bendati, su un cielo girato di spalle
la pazienza casa nostra
il contatto, il tuo conforto
ha a che fare con me
è qualcosa che ha a che fare con me

[…]

Quel conforto che ha che fare con te
per pesare il cuore con entrambe le mani ci vuole coraggio
e tanto troppo troppo troppo amore

Insonnia e confusione, fughe senza evasione, la differenza tra prossimità e vicinanza/ distanza e lontananza che si fa improvvisamente chiara, quell’abbraccio che per tutta la durata del videoclip tiene legati gli occhi e il cuore allo schermo, sciogliendo ogni esitazione nella bellezza della complicità.

Questo il secondo singolo di Tiziano Ferro, estratto dall’album Il Mestiere della Vita. Il brano, composto dal cantautore di latina con Emanuele Dabbono, vede la partecipazione speciale di Carmen Consoli: “E’ la mia cantante preferita da sempre, per il suo canto meraviglioso ma istintivo, è la vera erede di Mina: quando abbiamo scritto insieme nel 2010 ho scoperto una persona molto simile a me e l’ho voluta con me nel capitolo più importante di questo racconto, una canzone che evita i manierismi dei duetti, più contenuto che apparenza”.

Ecco la versione del video de #IlConforto, girata fra Los Angeles e Catania:

Qui il testo completo de “Il conforto”:

Ferro: Se questa città non dorme
allora siamo in due

Per non farti scappare
chiusi la porta e consegnai la chiave a te

Consoli: Adesso sono certa della differenza tra
prossimità e vicinanza

Insieme: eh, è il modo in cui ti muovi
in una tenda in questo mio deserto

Sarà che piove da luglio
il mondo che esplode in pianto

Ferro: Sarà che non esci da mesi
sei stanco e hai finito i sorrisi soltanto

Insieme: Per pesare il cuore con entrambe le mani ci vuole coraggio
e occhi bendati, su un cielo girato di spalle
la pazienza casa nostra
il contatto, il tuo conforto
ha a che fare con me
è qualcosa che ha a che fare con me

Consoli: Se questa città confonde
allora siete in due

Ferro: Per non farmi scappare
chiuse gli occhi e consegnò la chiave a te

Insieme: Adesso sono certo
della differenza tra distanza e lontananza

Sarà che piove da luglio
il mondo che esplode in pianto

Sarà che non esci da mesi
sei stanco e hai finito i sorrisi soltanto

Insieme: Per pesare il cuore con entrambe le mani
ci vuole coraggio
e occhi bendati su un cielo girato di spalle
la pazienza casa nostra
il contatto il tuo conforto
ha a che fare con me
è qualcosa che ha a che fare con me

Sarà la pioggia d’estate
o Dio che ci guarda dall’alto
sarà che non esci da mesi sei stanco
hai finito e respiri soltanto

Ferro: Per pesare il cuore con entrambe le mani mi ci vuole un miraggio
Consoli: Quel conforto che

Insieme: Ha che fare con te
quel conforto che ha che fare con te
per pesare il cuore con entrambe le mani ci vuole coraggio
e tanto troppo troppo troppo amore

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