Home Festival – il report della terza giornata

Dopo il record di presenze raggiunto con il concerto dei Prodigy, a replicare il successo della seconda serata ci ha pensato il deejay Martin Garrix, che ha chiuso con una spettacolare esibizione le perfomance di una fitta schiera di rapper italiani, alternatisi sul main stage fin dalle prime ore del pomeriggio. Fred De Palma, Gemitaiz, fino ad arrivare a Fabri Fibra. Il rapper di Senigallia, giunto all’ultima data del tour celebrativo di Tradimento, fa subito scaldare il pubblico. La marea di adolescenti intona a memoria i suoi brani più famosi, Applausi per Fibra, La soluzioneIn Italia, Panico, Bugiardo, Vip in trip. Non manca l’ingresso a sorpresa di Gemitaiz, che manda letteralmente in delirio in pubblico sulle note di: E la pula bussò.

Il tempo di una breve pausa e le redini del main stage passano al carismatico Salmo, che con il suo ingresso ha istantaneamente ridestato la folla in attesa. Protagonista assoluto del live, oltre al leader con la sua straordinaria band, è stato il disco “Hellvisback”, che ha incendiato la platea soprattutto durante l’esecuzione del brano omonimo, durante il quale Salmo ha fatto dividere il pubblico ai due estremi dell’area, per poi farli riunire in un pogo quasi distruttivo. Dopo essersi assicurato sulla salute dei feriti, il live è proseguito con la stessa carica di odio e energia, posta al servizio del connubio riuscitissimo tra rap e rock. Una performance intensa, che regala un’ovazione senza sconti al rapper sardo dalla doppia anima.

Nel frattempo, sugli altri palchi dell’Home altrettante importanti performance hanno arricchito questa terza giornata della rassegna, a partire da Bruno Belissimo, seguito da IOSONOUNCANE, per poi passare all’Isko Tent con gli Enter Shikari e l’emozionante esibizione degli Eagles of Death Metal, la dimostrazione che la musica può superare e far superare davvero tutto.

Ed ecco infine salire sul palco Martin Garrix, la vera star internazionale della giornata. Giovanissimo, promettente, la sua esibizione è stata un’esplosione di musica e colori. Spesso con lo smartphone alla mano per immortalare lo show come il pubblico coetaneo al di là del mixer, il suo show è stato un crescendo di rivelazioni. Inaspettato anche l’ingresso di Fedez in veste di vocalist, che ha subito coinvolto il pubblico a suon di “Treviso ci siamo, 1,2,3!”. E Treviso c’era, nei volti felici, nei corpi danzanti, negli abbracci che hanno segnato la fine, ancora una volta con il botto, di questa terza giornata di Home.

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