“Il diario degli errori” – Michele Bravi ripercorre la sua storia

michele bravi

Alla sua prima partecipazione al Festival Michele Bravi porta un brano/diario in cui ripercorre la sua vita, riflettendo sui suoi errori, sugli amori finiti, sulle nuove consapevolezze che gli hanno permesso di essere quello che è e di raccontarsi con ritrovata serenità.

La canzone, dal titolo “Il diario degli errori” , è stata composta da Federica Abbate e Cheope.  “Una preghiera d’amore, parla di quello che si impara dalla vita, anche dai momenti difficili e dagli sbagli che ti fanno crescere”, così Michele Bravi ha descritto emozionato il suo brano

Ho lasciato troppi segni
Sulla pelle già strappata
Non c’è niente che si insegni prima
Che non l’hai provata
Sono andato sempre dritto come un treno
Ho cercato nel conflitto
La parvenza di un sentiero
Ho sempre fatto tutto in un modo solo mio
E non ho mai detto resta se potevo dire addio
Poche volte ho dato ascolto a chi dovevo dare retta
Ma non ne ho tenuto conto
Ho sempre avuto troppa fretta

Almeno tu rimani fuori
Dal mio diario degli errori
Da tutte le mie contraddizioni
Da tutti i torti e le ragioni
Dalle paure che convivono con me
Dalle parole di un discorso inutile
Almeno tu rimani fuori
Dal mio diario degli errori

Ho giocato con il fuoco
E qualcuna l’ho anche vinta
Ma ci è mancato poco
Mi giocassi anche la vita
Ho lasciato troppe volte
La mia impronta sopra il letto
Senza preoccuparmi troppo
Di cosa prima avevo detto
Ho guardato nell’abisso di un mattino senza alba
Senza avere un punto fisso
O qualcuno che ti salva

Almeno tu rimani fuori
Dal mio diario degli errori
Da tutte le mie contraddizioni
Da tutte le mie imperfezioni
Dalle paure che convivono con me
Dalle parole di un discorso inutile
Almeno tu rimani fuori
Dal mio diario degli errori
Almeno tu Almeno tu
Almeno tu rimani fuori
Dal mio diario degli errori

 

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