Buon Natale (Stronza) – gli auguri liberatori di Cassandra Raffaele

buon natale

Sarcasmo e genialità per lenire il dolore dell’abbandono  – Cassandra Raffaele regala “Buon Natale (stronza)” a tutti “i lasciati” sotto le feste

Cassandra Raffaele, nonostante il successo di “Chagall” e gli impegni legati al tour, ha trovato il tempo (e un modo ingegnoso) di fare degli auguri speciali ai fan meno fortunati: i “lasciati” durante le feste.

Una categoria abbandonata a se stessa, spesso costretta ad elargire sorrisi di circostanza tra la frenesia incontrollata e il dilagante buonismo che il clima natalizio impone.

Sei stato più veloce di una sbronza
Quando mi hai detto “Addio mia brutta stronza”!

La lalla lalla la la la la lalla lalla la
La festa di Natale eccola qua

Non è facile ironizzare sulla fine di una relazione, ma Cassandra ci ha abituati a brani che fanno del sarcasmo l’arma vincente per eludere i problemi e capovolgere le consuetudini. Tra una lacrima e una risata.

Vedrai che non farò una brutta fine
Ho preso un bel divano per dormire
La sera mi consola Beatrice
L’amica che beve, che parla, “che dice che dice”
Mi sento più leggera di una piuma
Adesso che ti ho perso ma chi se ne frega

E intanto è arrivato anche il Natale
Col treno dei ricordi assai puntuale
Dicevi che eravamo un solo cuore
Ma lo dicevi a tutti nel quartiere
E non ti odio e non ti maledico
Stasera faccio festa col più fico.

La storia non finisce a lieto fine
Ma il fine si dice giustifica tutti i mezzi
Così per non cadere in depressione
Ho scritto una canzone ad un co-glione!

Tutte le accuse e le mancanze smettono di pesare come un macigno e, all’arrivo del Natale, si sciolgono in un sentito e coraggioso “chi se ne frega”, spinta essenziale per mettere da parte i ricordi impregnati di tristezza che ogni fine trascina con sé.

E nulla potrà vietare al cuore libero di lasciarsi andare nelle braccia di un altro. Magari più bello. Sicuramente meno co-glione.

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