Body Bakery – i cadaveri di pane di Kittiwat Unarrom

Un’idea bizzarra ed inquietante quella del fornaio dei corpi Kittiwat Unarrom, che produce e scolpisce del pane usando delle forme davvero insolite: cadaveri, teste, mani, piedi, busti di umani squarciati, tumefatti e sanguinolenti. Il motivo? Spingere le persone ad andare oltre le apparenze.

Kittiwat Unarrom è un panettiere tailandese, uno stravagante artigiano dell’acqua e della farina, che grazie alla sue capacità artistiche e culinarie è riuscito a plasmare delle pagnotte che, per quanto terrorizzanti, sono delle vere e proprie sculture commestibili.

Alla base di questa strana scelta pare ci siano due ragioni. La prima relativa al mestiere di suo padre, che lo ha portato a gironzolare nelle stanze degli obitori, lasciando nella sua mente un’impronta indelebile. Seconda, la necessità di diffondere la teoria buddista secondo la quale non bisogna mai giudicare le cose dalle apparenze.

Le sue opere si possono trovare tranquillamente nei supermercati di Bangkok, con pellicola alimentare, stagnola e vaschette in bella vista sugli scaffali. Ma quanti clienti scapperanno inorriditi alla vista del pane cadavere?

Lascia un commento