“Adesso e qui”, Malika Ayane e la nostalgia del presente

La nostalgia di un presente vissuto nell’amore privo di prospettive. È questo lo scenario semantico su cui si sviluppa la dolcezza melodica di Adesso e qui (nostalgico presente). Il brano, terzo classificato a Sanremo nel 2015 e vincitore del Premio della Critica “Mia Martini”, fa parte del quarto album di Malika Ayane, Naif, pubblicato l’11 febbraio 2015.

La canzone, composta dal cantautore Pacifico con le musiche di Giovanni Caccamo e Alessandra Flora, si ispira al film francese “La ragazza sul ponte” di Patrice Leconte.

Questa canzone è come se rientrasse in tutte le caselle richieste per la ballad sentimentale, che ti fa pensare ma ti permette anche di non pensare per niente ma sederti nell’emotività. Racconta il presente di due persone che si amano ma hanno solo questo a disposizione, non c’è dramma né giudizio.

Adesso e qui è nata mentre eravamo a Parigi, dove vive Pacifico, ci siamo ricordati del film La ragazza del ponte, storia di un amore intenso e senza futuro che esiste nel momento in cui si consuma. Pensavamo al contrasto con la vita quotidiana, nelle nostre coppie.

ha dichiarato la cantante a proposito del brano in alcune interviste.

Adesso e qui è un’esortazione a vivere l’istante, un tacito invito a godere appieno il presente, senza lasciare che gli impegni quotidiani abbiamo la meglio sui rapporti personali. Bisogna imparare a cogliere la bellezza del momento, e non solo la gioia nel rievocarlo.

Se lo vuoi rimani
Non c’è molto da dire che non sia già detto
Si dice che domani
Sia il solo posto adatto per un bel ricordo

C’è un momento in cui i rapporti si desertificano, le parole sembrano ripetersi, e il futuro diventa arido di aspettativa. In queste circostanze di dissesto emotivo il presente diventa l’unico spazio di sopravvivenza per quelle situazioni sature di vita che non devono necessariamente ancorarsi al passato o al futuro per legittimare la loro esistenza.

Se lo vuoi rimani
E troveremo un senso a noi che non cambiamo più
Silenzi per cena
Conoscersi
Lasciarsi le mani
Non è quello che ci spetta
Né buone idee
Né baci per strada
Adesso e qui
Nostalgico Presente

Il presente è la linea di confine tra ciò che siamo stati e ciò che saremo. Ma spesso sottovalutiamo l’importanza e la presenza delle persone che ne fanno parte, soprattutto in amore. L’abitudine, in un rapporto, è segno di comprensione e complicità, ma anche di pericolo nel dare per scontato alcuni sentimenti.

Anche ‘quando non si cambia più’ bisogna sempre offrire all’altro un motivo per ‘restare’.

È un compromesso complicato, con la vita e con se stessi.

Nel videoclip del brano, anch’esso ispirato al film La Ragazza sul Ponte, Malika canta la canzone legata a un gigantesco bersaglio rotante, mentre un misterioso lanciatore di coltelli la prende di mira tirandole una dopo l’altra numerose lame.

La protagonista del film di Leconte, Adele, una donna dall’esistenza priva di senso e stabilità emotive, viene salvata dal suicidio da Gaber, lanciatore di coltelli che la assume come bersaglio umano per i suoi spettacoli. L’unione fra i due è una commistione suggestiva di imprudenza e passione, dove sicurezza e pericolo si alternano e rincorrono con estrema rapidità. Un’intesa che però non sfocerà mai in una dichiarazione esplicita, restando confinata in quegli istanti di brivido che legano le loro vite fino alla coltellata inflittagli dalla realtà, che li costringe a rimettere in discussione il rapporto con le proprie esistenze.

Sul finire del video di “Adesso e qui” si scopre che in realtà il lanciatore di coltelli è la stessa Malika, che si trova faccia a faccia con se stessa. L’ultimo coltello sembra mirare dritto al suo viso, ma si ferma a pochi millimetri dall’irreparabile.

Cantare di gioia
Arrendersi
Abituarsi

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