“A Night Inside My Dreams” – Mirko Gisonte presenta il suo primo album solista

gisonte

Una chiacchierata in esclusiva con Mirko Gisonte in occasione dell’uscita del suo primo album solista: “A Night Inside My Dreams”. Un viaggio che parte dalla Lucania, per abbracciare diversi luoghi e diversi generi, tutti legati dalla comune matrice popolare e dalla sensibilità artistica ed umana di questo giovanissimo musicista.

  • Partiamo dall’album in uscita. Da dove nasce questo progetto discografico? 

Quest’album è nato perché dopo molti concerti ed esperienze live ho deciso di racchiudere tutto il mio percorso musicale in un lavoro che rendesse fruibile a tutti la mia musica. È un risultato a cui sono giunto dopo quattro anni di lavoro, nulla è stato lasciato al caso. Sono molto felice del fatto che ascoltando tutti i brani, a distanza ormai di due mesi dall’ultima giornata di registrazione, non cambierei nulla di ciò che è stato inciso. Questo è la conferma del fatto che ho speso tutte le mie forze in modo consapevole, sfruttando ogni idea al massimo delle mie possibilità.

  • La genesi del progetto ha avuto tempi molto lunghi. Qual è stata la difficoltà più grande da affrontare durante il periodo di progettazione del disco?

La maggiore difficoltà è stata di tipo psicologico, perché per rendere questo album alla portata di tutti gli ascoltatori e non solo dei miei colleghi musicisti, ho dovuto ragionare come un vero e proprio ascoltatore, facendomi sempre la stessa domanda prima di incidere ogni singola traccia: “ma a te piacerebbe ascoltare questo brano?”. Può sembrare una domanda ovvia e scontata ma non lo è, perché essendo questo un lavoro strumentale, con la chitarra protagonista, è stato un ragionamento obbligato e necessario, altrimenti sarebbe diventato l’ennesimo album registrato da un musicista per i musicisti e non per il semplice ascoltatore che magari vuole rilassarsi ascoltando della musica.

  • A cosa ti sei ispirato e quali sono state le scelte artistiche che ti hanno portato a prediligere un genere così particolare e di nicchia?

Sono giunto a questa scelta grazie all’evoluzione del mio percorso musicale, guardandomi indietro mai avrei pensato di incidere un album con chitarre con corde in Nylon e di questo genere. Ho iniziato a suonare affascinato dai più grandi chitarristi virtuosi della scena musicale. Grazie alla loro influenza, ho acquisito nuove tecniche, che ho deciso di sviluppare in questo nuovo genere musicale, abbandonando definitivamente il Rock e l’Heavy Metal. Quest’album è la fusione di diversi generi, legati tra loro per la medesima radice popolare, troviamo infatti la il genere etnico/popolare, il flamenco ed il jazz, il tutto però in una chiave d’ascolto leggera ed interessante.

  • Qual è il perno semantico da cui si sviluppano le canzoni del disco? Da quali brani è composta la tracklist?

L’album è incentrato sul viaggio, un’esperienza musicale che parte dalla mia terra, La Lucania, per poi attraversare la Campania nelle sue origini e tutto il Mediterraneo fino al Sud America. In esso sono presenti sia rivisitazioni di brani celebri, sia miei brani, tra cui tre inediti. Nei primi vi è un omaggio alla cultura partenopea, Antidotum Tarantulae della Nuova Compagnia di Canto Popolare, ma ancora Tico Tico, Moonflower di Carlos Santana ed infine Bolero Napoletano del M° Antonio Onorato a cui sono molto legato, sia artisticamente che personalmente. Nei miei brani vi è un omaggio alla mia terra, Terra Lucana, ancora un brano di stampo flamenco, In A Spanish Night, ancora, Last Train, un brano dedicato alla più grande tragedia ferroviaria della storia, avvenuta in Basilicata il 3 Marzo del 1944, infine Medley Circus, in cui ho voluto giocare, su un ritmo molto vivace, inserendo sullo stesso giro armonico ben quattro brani, come Polka Santarcangiolese, Danza Ungherese N.5, la colonna sonora di Pinocchio ed uno standard Jazz, Caravan.

  • Primo album da solista. Ci sono state delle collaborazioni che hanno contribuito alla registrazione del disco?

Al progetto hanno lavorato all’incirca quattordici persone a vario titolo. È il mio primo album solista, e tutti gli strumenti sono stati registrati da me, tranne le percussioni, di cui si è occupato un percussionista bravissimo, Leonardo Laurita, che ha portato in sala oltre cento strumenti ritmici per rendere questo album unico, piacevole e mai scontato. Persona chiave è stato Lorenzo Carone, il quale oltre ad essere uno dei miei migliori amici, è anche uno dei migliori tecnici del suono con cui abbia mai collaborato, essendo poi anch’esso un bravissimo chitarrista oltre ad effettuare delle registrazioni perfette e di altissimo livello tecnico, mi ha spronato sempre a mostrare il meglio di me, aiutandomi a capire sempre qual era la strada giusta da seguire. Ancora, Pietro de Marco, per aver curato ed ideato la grafica dell’album in modo eccezionale.

  • Un progetto davvero importante per te. Senti di dedicarlo a qualcuno?

Innanzitutto voglio dedicarlo a chi mi segue sui social da anni, in modo calorosissimo, senza di loro non avrei mai trovato il coraggio di mettermi in gioco in questo modo. Ancora ai miei miti, con i quali ho avuto la fortuna di istaurare un bellissimo rapporto personale, come i Maestri: Antonio Onorato che mi ha concesso di proporre nell’album un suo brano, Tullio de Piscopo ed Andrea Braido, colonne fondamentali del mio percorso personale ed artistico.

  • Quali sono le aspettative a pochi giorni dall’uscita di “A Night Inside My Dreams”?

Mi auguro che l’ascoltatore possa divertirsi ed aprirsi a generi musicali “leggermente” diversi dai soliti canoni imposti dai media, ancora mi auguro che tanti giovani possano seguire il mio esempio ed investire il proprio futuro sulla cultura della propria terra.

  • Quando sarà disponibile per l’acquisto?

Online dal 5 marzo 2016, grazie all’etichetta che mi supporta, e dunque grazie al M° Renato Pezzano, che ha messo a disposizione il disco su tutte le piattaforme musicali digitali. Materialmente, invece, vi sarà una distribuzione dalla seconda metà di marzo nei modi che indicherò sulla mia pagina Facebook appena “nata”, dove è possibile acquistare ed ascoltare on line l’album.

“A Night Inside My Dreams” su iTunes – https://itunes.apple.com/it/album/night-inside-my-dream-ethno/id1089869444

Lascia un commento